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sisto V E GLI EBREI

Anche nei rapporti con gli ebrei Sisto V dimostrò la sua risolutezza e indipendenza di giudizio, infatti il 6 ottobre 1586, dopo un anno di pontificato, con il motu proprio “Christiana pietas”, per alleviare le miserande condizioni degli ebrei, ne facilitava la residenza in tutto lo stato pontificio.
Per dirla tutta qualcuno ha insinuato che questa pietas fosse rafforzata dalla convinzione di Papa Sisto che l’economia dello stato avrebbe trovato giovamento dall’intraprendenza degli ebrei.

Purtroppo due anni dopo la sua morte, nel 1592,  il suo successore Clemente VIII vietò agli ebrei il commercio di oggetti nuovi e nel 1593 li espulse dallo Stato Pontificio con l'eccezione di Roma, Ancona ed Avignone. 
Per cogliere il significato del  motu proprio di Papa Sisto è necessario un breve excursus storico.
Clemente VIII

Torquemada
Sisto IV
Nel regno di Castiglia e Aragona viene istituita l’inquisizione spagnola, avversata da Papa Sisto IV e poi da Papa Borgia Alessandro VI, anche lui spagnolo, ma Catalano!


Ferdinando d'Aragona
e Isabella di Castiglia
Alessandro VI
L’inquisizione decreta  l’espulsione dalla Spagna cattolica di tutti gli ebrei che non si fossero convertiti. Detto per inciso ciò causò alla Spagna una crisi economica di lunga durata.
Alessandro VI Borgia favorì l’afflusso degli ebrei a Roma, che vi ripararono in gran numero.


Paolo IV
Papa Paolo IV con la bolla “cum nimis absurdum” istituì il ghetto di Roma, nell’intento di contenere e delimitare la presenza degli ebrei.

Gregorio XIII
Pio V
Seguirono poi a cura di Pio V e di Gregorio XIII altri provvedimenti punitivi nei confronti della comunità ebraica.
In questo contesto si colloca il motu proprio di Sisto V.
Va detto peraltro che i rapporti degli ebrei con Roma sono millenari e quando parleremo di Giulio Cesare per molti di voi sarà una sorpresa sapere che….
Infine nella Roma attuale, dove il centro storico è stato internazionalizzato dai nuovi arrivati, solo in Ghetto si è sicuri di trovare gli autentici romani. 
Lastra di epoca romana
in via del portico d'Ottavia
Perché si chiama ghetto?  

Il primo ghetto fu costituito a Venezia nel 1516 nel sestiere di Canaregio dove c’era una fonderia da cui in veneziano gèto (gettata di metallo),  getto in italiano ed infine pronunciando con g dura alla tedesca, si arriva a ghetto.

Il ghetto di Venezia
visto dall'alto

 

 
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