|
Le origini di martina franca risalgono al x secolo.
la citta’ sorse sulle colline per timore delle invasioni dei saraceni.
nel 1300 filippo d’angio’, principe di Taranto, concesse alla popolazione i diritti civili, ragione per la quale fu aggiunto al nome di martina (la collina sulla quale sorgeva), l’attributo franca, cioe libera.
all’epoca le mura cittadine erano protette da 24 torri.
nel 1388 raimondello orsini, il nuovo principe di Taranto, edifico’ il castello.
durante il 1400 martina franca fu contesa tra i principato di Taranto ed il regno di napoli.
nel 1507 la citta passo’ sotto il ducato della famiglia Caracciolo, che ne mantenne il controllo fino al 1827, ad onta di rivolte ed insurrezioni, in particolare quella del 1799, generosa e sfortunata, che interesso’ l’intero regno di napoli.
come detto la cittadina costituisce un unicum sia per la omogeneita’, che per la originalita’ dello stile barocco e rococo’.
un unicum perche’ al di la’ della spettacolarita’ dei palazzi e delle chiese, e’ l’impianto urbanistico del centro storico che affascina e lascia nel ricordo il segno della emozione della inattesa scoperta.
una emozione piu’ prosaica e’ infine riservata agli enogustai: provate il bianco di Martina e diverremo amici!
|