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palazzo pamphilj


Piazza Navona deve il suo attuale aspetto a Papa Innocenzo X che fece costruire: la chiesa di S. Agnese in agone, con annesso collegio Innocenziano, la fontana dei Fiumi ed il palazzo di famiglia ovvero palazzo Pamphili.
Innocenzo X divenne Papa nel 1644 succedendo a Papa Urbano VIII Barberini, passato alla storia per la condanna di Galileo. E’ bene ricordare che in quel tempo la Chiesa era aspramente divisa in due fazioni, l’una filo spagnola, filo francese l’altra, Papa Barberini apparteneva a quest’ultima fazione.

I due partiti erano in disaccordo su tutto, ivi incluso l’ambito scientifico. Galileo era sostenuto dal partito spagnolo, quindi avversato dai francesi e da buon francese lo stesso Cartesio attaccò Galileo. Quando Papa Barberini ascese al soglio pontificio, tutti i sostenitori di Galileo furono allontanati dalla corte papale. Si arrivò così al processo ed alla condanna, in un clima di estrema conflittualità tanto che lo spagnolo cardinale Gasparo Borgia, grande inquisitore rifiutò di firmare la condanna di Galileo e con lui altri due cardinali non firmarono la sentenza.

Questo breve excursus può essere concluso con la riflessione che Galileo fu condannato nel 1633, Innocenzo X, filo spagnolo, divenne Papa 11 anni dopo e sotto il suo pontificato probabilmente non ci sarebbe stato né processo, né tantomeno condanna.
A proposito delle appartenenze filo spagnole o filo francesi, esse si manifestano anche nelle cose più inattese: lo straordinario ritratto di Innocenzo X è del Velasquez, manco a dirlo spagnolo.
          
Palazzo Pamphili è opera di Girolamo Rainaldi che ha dato corpo ad un edificio il cui punto di forza è rappresentato dalla simmetria, non certo dalla originalità.
In compenso all’interno troviamo la famosa galleria realizzata da Borromini ed affrescata da Pietro da Cortona con il ciclo delle storie di Enea.
Palazzo Pamphili è oggi la sede dell’ambasciata Brasiliana.
Per le visite in italiano o in altre lingue rivolgersi all'Ufficio Culturale dell'Ambasciata.
email: culturale@ambrasile.it, tel.06 – 683 981

  • Foto 1, 2, 3: la facciata del palazzo

  • Foto 4: Papa Innocenzo X ritratto da Velasquez

  • Foto 5: Innocenzo X ritratto da Bernini

  • Foto 6: il salone del Borromini

  • Foto 7, 8, 9, 10, 11, 12: gli affreschi di Pietro da Cortona (Storie di Enea)


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