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palazzo massimo lancellotti
IL PALAZZO tardo rinascimentale fu costruito nel 1542 da Pirro Lagoriosu incarico di Ludovico Torres arcivescovo di Salerno; per tale motivo è noto anche come palazzo Torres, per quanto sin dal ‘600 sia di proprietà della famiglia Massimo Lancellotti ed è tuttora la residenza romana del principe Paolo Enrico Massimo Lancellotti e di sua moglie donna Oretta Sacchetti di Castel Romano, discendente da quel marchese Marcello Sacchetti che ispirò a Pietro da Cortona uno dei suoi migliori dipinti.
L’attico del palazzo è inspiegabilmente asimmetrico, come se non fosse stato completato. Invece fu completato e poi parzialmente demolito perché con il suo peso minacciava la stabilità dell’edificio.
Al piano terra da un ingresso laterale si entra nel ristorante le 4 colonne, gigantesche colonne (se ben ricordo di granito), che facevano parte dello stadio di Domiziano e conferiscono al locale una suggestione unica (chi non è suggestionabile sappia che la cucina è buona). In ogni caso le inattese colonne lasciano immaginare cosa si può trovare all’interno degli edifici costruiti sullo stadio e con i materiali dello stadio.
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Foto 1, 2, 3: vedute del palazzo
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Foto 5 , 6: le colonne del ristorante
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