Home > Il bit del giorno > Piazza Navona


santa aGNESE in agone


La chiesa di S. Agnese ha origini antichissime, la prima chiesetta fu accomodata tra i fornici in rovina dello stadio di Domiziano, più tardi nel XII secolo Papa Callisto II la trasformò in una piccola basilica, ma l’attuale aspetto si deve a Papa Innocenzo X Pamphili, che nel 1652 incaricò Carlo Rainaldi della costruzione. Tuttavia il progetto di Rainaldi non convinse Innocenzo X, che lo sostituì con Borromini. L’interno è a croce greca, sulle pareti sono disposti sei altari, il primo a destra dell’ingresso: “morte di S. Alessio” è di Giovanni Francesco Rossi, il secondo: “S. Agnese tra le fiamme e S. Emerenziana” è di Ercole Ferrata, il terzo: “Sacra Famiglia e angeli” è di Domenico Guidi, il quarto: “Martirio di S. Cecilia” è di Ercole Antonio Raggi, il quinto: “S. Sebastiano” è di Pietro Paolo Campi, il sesto: “S. Eustachio tra le belve” è di Melchiorre Caffà.

Da notare che Ercole Ferrata e Domenico Guidi, allievi di Algardi, secondo l’affidamento dovevano “operare in conformità” del progetto decorativo del loro maestro, nel frattempo deceduto (1653).

La tomba di Innocenzo X è di Giovan Battista Maini.

L’affresco della cupola “Gloria del Paradiso” è di Ciro Ferri.

I meravigliosi Pennacchi (1665) sono del Baciccia (all’anagrafe Giovan Battista Gaulli).

Scendendo nel sotterraneo si vedono i resti dello Stadio di Domiziano ed il “miracolo dei capelli di S. Agnese” opera di Algardi del 1653.

La sagrestia risale al 1666 e fu costruita su un disegno di Borromini.

  • Foto 1: il progetto di Carlo Rainaldi, prima dell’intervento di Borromini

  • Foto 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10: l’esterno della chiesa

  • Foto 9: il collegio Innocenziano (da Innocenzo X), a fianco della chiesa, progettato da Borromini

  • Foto 11: altare di Giovanni Francesco Rossi

  • Foto 12, 13: scultura e altare di Ercole Ferrata

  • Foto 14: altare di Domenico Guidi

  • Foto 15: altare di Ercole Antonio Raggi

  • Foto 16: altare di Pietro Paolo Campi

  • Foto 17: altare di Melchiorre Caffà

  • Foto 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24: i pennacchi del Baciccia

  • Foto 25: la cupola di Ciro Ferri

  • Foto 26, 27, 28: dettagli dell’interno

  • Foto 29: la sagrestia di Borromini. 


Clicca sull'immagine per ingrandirla
 

FOTO 1

FOTO 2

FOTO 3

FOTO 4

FOTO 5

FOTO 6

FOTO 7

FOTO 8

FOTO 9

FOTO 10

FOTO 11

FOTO 12

FOTO 13

FOTO 14

FOTO 15

FOTO 16

FOTO 17

FOTO 18

FOTO 19

FOTO 20

FOTO 21

FOTO 22
FOTO 23
FOTO 24
FOTO 25
FOTO 26
FOTO 27
FOTO 28
FOTO 29
 

 

 
© Hochfeiler - All rights reserved