Home > Il bit del giorno > Capitolium
Santa Maria in aracoeli
Dove oggi sorge Santa Maria in Aracoeli c’era il tempio di Giunone Moneta (dove Moneta sta per ammonitrice), e secondo il costume di Roma, ovvero “il riuso” sopra il tempio fu costruita la chiesa.
Nel 1250 Papa Innocenzo IV per sedare i conflitti interreligiosi donò la chiesa ai francescani che esprimevano le ansie del tempo ed il desiderio di cambiamento.
Santa Maria in Aracoeli è stata per lungo tempo la sintesi tra chiesa e stato, insomma tra laici e chierici, del resto la imponente scalinata fu costruita dal libero comune ed inaugurata da Cola di Rienzo nel 1348.
La peculiarità della chiesa è rimarcata dal fatto che qui nel 1341 fu incoronato poeta il Petrarca e sempre qui fu celebrato il trionfo di Marco Antonio Colonna nel 1571 e con l’occasione fu inaugurato il soffitto che oggi vediamo.
L'interno, a tre navate, splende per una serie di capolavori che hanno visto impegnati tra gli altri il Pinturicchio (foto 20 e 21), Donatello (foto 22), Arnolfo di Cambio (foto 23), Benozzo Gozzoli (foto 24), Lorenzo di Cosma ed i maestri cosmati (foto 16 e 19).
|