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Il canton ticino
Gli architetti, gli ingegneri e le maestranze specializzate (carpentieri, stuccatori, scalpellini) che cambiarono il volto di Roma furono in gran parte ticinesi.
Il capostipite fu Domenico Fontana che, con il fratello Giovanni, nella sua qualità di imprenditore ingaggiò i suoi conterranei nei quali riponeva piena fiducia.
A seguire arrivò il nipote Carlo Maderno, che si avvalse del genio di Borromini, parente alla lontana, ma comunque ticinese anche lui. Infine non poteva mancare all’appuntamento Giacomo Della Porta, nato a Genova ma, indovinate un po’, di origini ticinesi.
Questa fu la grande bottega d’arte che conquistò Roma e bisogna dire che ancora oggi i ticinesi vogliono bene a Roma, visto che l’eccellente e recente restauro di S. Carlo alle Quattro Fontane è stato da loro finanziato.
Ma del S. Carlo parleremo a tempo debito, o meglio faremo parlare le immagini.