GALLERIA DI PALAZZO BARBERINI
La Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini si chiama così probabilmente per analogia oppositiva alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di via delle Belle Arti.
Visto che siamo a Roma l’attributo antica fa pensare ad antichità greche o romane, non è così, antica sì ma non troppo, in effetti qui ci godiamo pitture e pittori che dal medioevo arrivano al settecento.
E’ questo uno dei grandi musei di Roma, grande per i capolavori che espone, tanto che abbiamo pensato di visitarlo in due giornate seguendo un percorso cronologico che nella prima giornata parte dal Giovanni da Rimini, per arrivare al Tintoretto e nella seconda giornata parte da El Greco per finire con il Baciccia.
La selezione che abbiamo preparato per voi nella prima giornata prevede:
Giovanni da Rimini, Michele Giambono, Filippo Lippi, Piero di Cosimo, Quentin Metsys, Lorenzo Lotto, Tiziano, Garofalo, Raffaello, Andrea del Sarto, Domenico Beccafumi, Hans Holbein, Giulio Romano, Bartolomeo Veneto, Agnolo Bronzino, Tintoretto.
Per la seconda giornata abbiamo scelto:
El Greco, Giovanni Baglione, Caravaggio, Guido Reni, Giovanni Lanfranco, Hendrick Terbrugghen, Simon Vouet, Guercino, Valentin de Boulogne, Gian Lorenzo Bernini, Pietro da Cortona, Andrea Sacchi, Andrea Camassei, Luca Giordano, Baciccia, Pietro Rotari.
A chi scrive è spesso capitato, girando per musei, di sapere poco o nulla degli uomini le cui opere andavo a vedere, eppure quelle opere sono l’espressione del cuore, dell’animo, delle vicissitudini dell’artista.
Ecco allora che abbiamo pensato di accompagnare ogni quadro esposto nella Galleria di Palazzo Barberini, con una noticina sull’autore.
A proposito lo sapevate che Frà Filippo Lippi era un uomo “tanto venereo”?
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